sabato 13 aprile 2013
venerdì 12 aprile 2013
Nuggets' Danilo Gallinari focuses on returning by start of 2013-14: Which month will Gallo be back?That's a... dlvr.it/3DB3pd
— Metro Denver News (@metrodenvernews) 12 aprile 2013
mercoledì 10 aprile 2013
Boni, abbraccio al "Gallo": «Tornerà più forte di prima»
«Oggi la rottura del crociato è come un'otturazione al dente: Danilo sicuramente tornerà più forte di prima ». Parole e musica di Mario Boni, che per descrivere l'infortunio occorso giovedì scorso a Gallinari rispolvera le parole utilizzate per intitolare il suo libro del 1994 ("Tornerò: più forte di prima") . Per me è grandissimo giocatore, che è stato suo malgrado esperto di "stop and go", non bisogna stare troppo a recriminare per la rottura al legamento crociato anteriore che ha sancito la fine della stagione Nba del "Gallo" e la sua conseguente sicura rinuncia agli Europei del prossimo settembre in Slovenia. «Provo davvero tantissimo dispiacere per il ragazzo, che conosco da quando aveva 8 anni - dichiara il 49enne "SuperMario" -; ma, lasciando perdere i sentimentalismi, bisogna considerare che è un infortunio che richiede tempo, ma senza dubbio non pregiudicherà un suo ritorno nelle stesse condizioni di forma».
Da "Il Cittadino" del 10 Aprile 2013.
La grande amarezza deriva semmai dalle circostanze nelle quali è arrivato l'infortunio: Danilo - che ha chiuso la sua quinta annata Nba con 16,2 punti a partita, tirando col 41,8% dal campo, il 37,3% da tre e l'82,2% dalla limetta, oltre a 5,2 rimbalzi, 2,5 assist, 0,9 recuperi e 0,5 stoppate nei 32,5 minuti di media delle 71 gare disputate - lascia infatti i Denver Nuggets nell'apice della stagione, al terzo posto nella Western Conference, vicinissimi a superare il record di franchigia di vittorie in Nba (54) e lanciatissimi verso dei play off che li avrebbero visti da sicuri protagonisti, palcoscenico ideale per la sua consacrazione definitiva oltreoceano. «Spiace molto per il momento in cui è arrivato l'infortunio - prosegue il campione di Codogno, -, era un periodo molto positivo per lui e per la squadra; ma Danilo è ancora giovane ed è un grande: gli ricapiterà sicuramente una situazione del genere». Contrariamente a chi prospettava tempi di recupero fulminei, come i 120 giorni che ci mise Roberto Baggio nel 2002, Boni teme che Gallinari dovrà stare fermo un po' più di tempo: «Bisogna considerare che ha una struttura molto grossa e potente, a cui però unisce elevazione e velocità. Per me ci vorrà un anno per rivederlo così competitivo, anche perché, oltre all'aspetto fisico, non bisogna sottovalutare l'impatto psicologico nel recupero da uno stop cosi lungo». E proprio su questo versante "SuperMario" vuole dare un consiglio al "Gallo": «È inutile recriminare o pensare a cosa avrebbe fatto senza l'infortunio - chiude -; deve pensare al domani e tornerà a giocare ancora prima che se ne accorga».
Da "Il Cittadino" del 10 Aprile 2013.
martedì 9 aprile 2013
COMUNICATO STAMPA
(Staff)
COMUNICATO STAMPA
Informiamo i fans di Danilo Gallinari che la pagina www.facebook.com/danilogallinari è L’UNICO MEZZO DI COMUNICAZIONE UFFICIALE CHE FORNIRÀ INFORMAZIONI RELATIVE ALL’INFORTUNIO DI DANILO GALLINARI.
Lo staff di Danilo Gallinari non ha autorizzato nessun altro mezzo di comunicazione alla diffusione di notizie ufficiali riguardanti l’infortunio di Danilo Gallinari
Dalla pagina Facebook ufficiale di Danilo Gallinari
COMUNICATO STAMPA
Informiamo i fans di Danilo Gallinari che la pagina www.facebook.com/danilogallinari è L’UNICO MEZZO DI COMUNICAZIONE UFFICIALE CHE FORNIRÀ INFORMAZIONI RELATIVE ALL’INFORTUNIO DI DANILO GALLINARI.
Lo staff di Danilo Gallinari non ha autorizzato nessun altro mezzo di comunicazione alla diffusione di notizie ufficiali riguardanti l’infortunio di Danilo Gallinari
Dalla pagina Facebook ufficiale di Danilo Gallinari
CURIONI AL "GALLO": «VIENI A CURARTI AL "CAMPUS"»
Il patron dell'Assigeco Franco Curioni spalanca le porte del "Campus" a Danilo Gallinari per tutto il tempo che necessiterà per recuperare e tornare ancora più forte dopo il grave infortunio di giovedì notte al ginocchio sinistro: «E gli preparo anche personalmente il risotto» dice l'imprenditore che, seppur preoccupato per la stella lodigiana, si consola con la sua squadra, vittoriosa per 91 a 87 sulla Viola a Reggio Calabria. Curioni offre il "Campus" a Gallinari «Sto male a pensare quello che è successo a Danilo, è come un figlio ma è il dazio da pagare allo show business: se viene gli preparo personalmente il risotto»
LORENZO MEAZZA: CODOGNO.- Con ancora gli occhi un poco lucidi per le lacrime scese una volta appresa la notizia dell'infortunio, Franco Curioni spalanca le porte del "Campus" a Danilo Galli-nari per tutto il tempo che necessiterà per recuperare e tornare ancora più forte: «E gli preparo anche personalmente il risotto». Se tutto il mondo della palla a spicchi è ancora frastornato dalla notizia della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro del "'Gallo", che ha fatto terminare la sua stagione Nba prematuramente nella notte tra giovedì e venerdì durante il match contro i Dallas Mave -ricks, per chi lo ha visto crescere e segnare i pruni canesti il dolore è ancora più forte: «Sto ancora male - prosegue il patron dell'Assigeco -, mi ha davvero colpito quello che gli è accaduto e ora soffro come se fosse successo a un figlio che è andato per la sua strada, ma sa sempre do- ve si trova casa sua». «ORA LASCIAMOLO TRANQUILLO» E proprio il "'Campus" potrebbe essere il luogo dove poter recuperare e riprendere ad allenarsi dopo l' intervento chirurgico, previsto fra circa due settimane in Colorado a cura del professor Richard Steadman, oppure in Italia. «Il "Campus" è e resta casa sua e se scegliesse di venire qua dopo l'intervento ne saremmo davvero entusiasti e lo accoglieremmo con tutto il nostro affetto», dichiara Curioni. È però ancora molto presto per parlare eh ipotesi o possibilità: «Ho parlato subito con Vittorio ( il padre di Danilo, ndr) e siamo d'accordo di lasciarlo un pò ' stare per il momento. Sa che l'Assigeco gli è vicina e che appena si sentirà pronto potremo sentirci, siamo di famiglia». «L'ITALIANO PIÙ FORTE DI SEMPRE» Il grandissimo rammarico è che questo infortunio ancora una volta ferma Gallinari in un momento chiave della sua camera, come accaduto nell'estate 2007 alla vigilia di quella che sarebbe stata la sua consacrazione in Nazionale agli Europei: «Questi infortuni non hanno ancora fatto capire a tutti una cosa - aggiunge Curioni -, ossia che Danilo è già ora il più forte gio -catore italiano di tutti i tempi. Purtroppo però in Nba si gioca troppo e i ragazzi sono ipersfruttati tra partite ogni due giorni, ore di aereo, alberghi e pochissimi allenamenti, ma questo è il prezzo dello show business: l'usura e il sacrificio dei giocatori. Peccato anche perché finalmente mi ero deciso, sarei andato a vedere giocare Danilo al secondo turno dei play off: questi Nuggets giocano una pallacanestro davvero magnifica e lui era il loro metronomo, sarebbero sicuramente andati avanti, ma ora...». IL RAMMARICO DEI NUGGETS Ora bisogna solo attendere l'operazione (rafforzando il quadricipite della gamba sinistra per affrontare al meglio l'intervento) e lavorare pazientemente per il recupero. «Stava disputando la migliore stagione della sua camera - ha dichiarato Masai Ujiri, vicepresidente esecutivo dei Nuggets - ed è stato fondamentale per i nostri successi; conoscendo la sua etica del lavoro confidiamo di averlo più forte di prima per il prossimo campionato» . Sperando in un recupero veloce e soprattutto che la sfortuna non si accanisca più su di lui.
Da "Il Cittadino" dell' 08 Aprile 2013.
LORENZO MEAZZA: CODOGNO.- Con ancora gli occhi un poco lucidi per le lacrime scese una volta appresa la notizia dell'infortunio, Franco Curioni spalanca le porte del "Campus" a Danilo Galli-nari per tutto il tempo che necessiterà per recuperare e tornare ancora più forte: «E gli preparo anche personalmente il risotto». Se tutto il mondo della palla a spicchi è ancora frastornato dalla notizia della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro del "'Gallo", che ha fatto terminare la sua stagione Nba prematuramente nella notte tra giovedì e venerdì durante il match contro i Dallas Mave -ricks, per chi lo ha visto crescere e segnare i pruni canesti il dolore è ancora più forte: «Sto ancora male - prosegue il patron dell'Assigeco -, mi ha davvero colpito quello che gli è accaduto e ora soffro come se fosse successo a un figlio che è andato per la sua strada, ma sa sempre do- ve si trova casa sua». «ORA LASCIAMOLO TRANQUILLO» E proprio il "'Campus" potrebbe essere il luogo dove poter recuperare e riprendere ad allenarsi dopo l' intervento chirurgico, previsto fra circa due settimane in Colorado a cura del professor Richard Steadman, oppure in Italia. «Il "Campus" è e resta casa sua e se scegliesse di venire qua dopo l'intervento ne saremmo davvero entusiasti e lo accoglieremmo con tutto il nostro affetto», dichiara Curioni. È però ancora molto presto per parlare eh ipotesi o possibilità: «Ho parlato subito con Vittorio ( il padre di Danilo, ndr) e siamo d'accordo di lasciarlo un pò ' stare per il momento. Sa che l'Assigeco gli è vicina e che appena si sentirà pronto potremo sentirci, siamo di famiglia». «L'ITALIANO PIÙ FORTE DI SEMPRE» Il grandissimo rammarico è che questo infortunio ancora una volta ferma Gallinari in un momento chiave della sua camera, come accaduto nell'estate 2007 alla vigilia di quella che sarebbe stata la sua consacrazione in Nazionale agli Europei: «Questi infortuni non hanno ancora fatto capire a tutti una cosa - aggiunge Curioni -, ossia che Danilo è già ora il più forte gio -catore italiano di tutti i tempi. Purtroppo però in Nba si gioca troppo e i ragazzi sono ipersfruttati tra partite ogni due giorni, ore di aereo, alberghi e pochissimi allenamenti, ma questo è il prezzo dello show business: l'usura e il sacrificio dei giocatori. Peccato anche perché finalmente mi ero deciso, sarei andato a vedere giocare Danilo al secondo turno dei play off: questi Nuggets giocano una pallacanestro davvero magnifica e lui era il loro metronomo, sarebbero sicuramente andati avanti, ma ora...». IL RAMMARICO DEI NUGGETS Ora bisogna solo attendere l'operazione (rafforzando il quadricipite della gamba sinistra per affrontare al meglio l'intervento) e lavorare pazientemente per il recupero. «Stava disputando la migliore stagione della sua camera - ha dichiarato Masai Ujiri, vicepresidente esecutivo dei Nuggets - ed è stato fondamentale per i nostri successi; conoscendo la sua etica del lavoro confidiamo di averlo più forte di prima per il prossimo campionato» . Sperando in un recupero veloce e soprattutto che la sfortuna non si accanisca più su di lui.
Da "Il Cittadino" dell' 08 Aprile 2013.
Gallinari non abbandona l'Italia: "Andrò in Slovenia per tifare azzurri agli Europei" tinyurl.com/c3vnorv #basket #nba
— LaGazzettadelloSport (@Gazzetta_it) 08 aprile 2013
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