mercoledì 13 febbraio 2013
Gallinari nella "top 10" d'Europa
Danilo Gallinari è uno dei migliori dieci giocatori d'Europa. Ciò che tutti sanno da tempo è stato confermato ieri dalle votazioni per il prestigiosissimo premio di giocatore dell'anno 2012 di Fiba Europe. La palma di più forte cestista europeo dello scorso anno è andata all'ala russa Andrei Kirilenko, ex Cska e ora in forza ai Minnesota Timbe-rwolves, che bissa il successo ottenuto nel 2007 e succede al tedesco Dirk Nowitzki, vincitore anche della prima edizione del premio nel 2005. Kirilenko ha ottenuto il primo posto sommando i voti di una giuria di esperti e le preferenze dei fans. Ma proprio il 24enne di Graffignana è stato il preferito dai tifosi, collezionando ben 14.066 preferenze, ma solo 30 voti dagli addetti ai lavori (contro i 356 del giocatore dei T'Wolves). La seconda piazza nella graduatoria 2012 è andata allo spagnolo Pau Ga-sol dei Los Angeles Lakers, mentre la guardia della nazionale greca e dell'Olympiacos Vasilis Spanoulis ha conquistato il gradino più basso del podio. Anche il playmaker francese dei San Antonio Spurs Tony Parker e il lungo dei Memphis Griz-zlies Marc Gasol hanno preceduto il campione lodigiano, dietro al quale si sono posizionati Goran Dragic, Marcin Gortat, Nikola Pekovic e Ómer Asik. «Un grazie a tutti coloro che mi seguono, che mi hanno votato sia per l'Ali Star Game che per il Fiba Europe... e siete veramente in tanti!», il commento del "Gallo" affidato alla sua pagina Facebook. Il "Gallo" resta sempre in attesa di una possibile chiamata all'ultimo momento per l'Ali Star Game di domenica, visto che Duncan è sempre nella lista degli infortunati.
martedì 12 febbraio 2013
Karl: "Denver da titolo con questo Gallinari"
Con un Danilo Gallinari per l'ennesima volta miglior giocatore della sua truppa, i Denver Nuggets vincono ancora, sbancando la "Quicken Loans Arena", patria dei Cleveland Cavaliers, per 103-111 e per la prima volta in stagione iniziano addirittura a parlare di titolo. «Proveremo a sorprendere tutti - si sbilancia l'esperto coach George Karl, che negli anni '90 ha condotto i suoi Seattle Sonics nel tentativo di scalfire il dominio dei Bulls di Michael Jordan - e tenteremo di diventare la prima squadra nella storia della Nba a vincere il titolo senza avere un AH Star». Con la nona vittoria di fila inanellata la formazione del lodigiano ha, infatti, consolidato il suo quarto posto nella Western Conference (che gli permetterebbe di disputare il primo turno play offs con il fattore campo favorevole) e al momento si presentano alla Nba come squadra più in forma dell'intera lega. L'ala 24enne di Graffignana ha chiuso al solito come miglior marcatore della squadra con 19 punti, con un 3/7 da due, 3/6 da tre e 4/5 ai liberi, sfiorando la "doppia doppia" con 9 rimbalzi, ben 4 dei quali offensivi, e aggiungendo 2 recuperi e 2 assist in 36' sul terreno di gioco. Senza contare l'ottimo apporto difensivo: «Quando giochiamo in difesa, non c'è nessuno che possa fermarci - ha dichiarato il lodigiano a fine partita -; sappiamo benissimo che quando la nostra aggressività difensiva sale, siamo in grado di vincere qualsiasi incontro». Nella notte passata altro importantissimo banco di prova nel «back-to-back» al "Boston Garden" contro i Celtics, anch'essi reduci da una striscia positiva di ben sei successi consecutivi.
Da "Il Cittadino" dell'11 Febbraio 2013.
Da "Il Cittadino" dell'11 Febbraio 2013.
sabato 9 febbraio 2013
Questa volta Gallinari si "riposa": solo 15 punti contro Chicago, ma i Nuggets vincono lo stesso
È sufficiente un Gallinari ai minimi termini, che lascia le redini dell'incontro ai suoi compagni prendendosi una gara di pausa dopo le ultime strabordanti prestazioni, perché i Denver Nuggets possano timbrare l'ottavo successo consecutivo al "Pepsi Center" contro i Chicago Bulls, terminato addirittura 128-96, in quello che doveva essere un derby tutto italiano. Doveva perché un risentimento alla caviglia destra non ha permesso a Marco Belinelli di essere della partita. La squadra di George Karl, dopo un inizio sulle montagne russe, riesce a scrollarsi di dosso i Bulls in un terzo quarto strabiliante (37-16) aperto da un canestro e una schiacciata del campione lodigiano, che termina poi l'incontro con 15 punti, frutto di 3/6 da due, 1/3 da tre e 6/6 dalla lunetta, oltre 3 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero e +26 di plus/minus in soli 29' di gioco, dal momento che nell'ultimo quarto sono state schierate le riserve, con la partita già in ghiaccio. Ci hanno poi pensato poi Faried (21 punti e 12 rimbalzi) e Chandler (24 punti con 5/5 da tre) a spezzare il ritmo della squadra di Chicago (che sembra vicinissimo ad acquistare Andrea Bargani in cambio di Boozer a Toronto). Per la squadra del "Gallo", che con questo successo consolida il quarto posto nella Western Conference con un record di 32-18, è così terminato il filotto di gare interne e stanotte l'attenderanno i Cavaliers a Cleveland.
Da "Il Cittadino" del 9 Febbraio 2013.
Da "Il Cittadino" del 9 Febbraio 2013.
venerdì 8 febbraio 2013
un signor mix dedicato a Danilo Gallinari fb.me/1zp0yIYUg
— Italianbasket.it (@italianbasket) 08 febbraio 2013
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