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domenica 12 febbraio 2012

Danilo Gallinari parla di Kosta Koufos in Twitcam

Danilo Gallinari parla di Kosta Koufos in Twitcam

Danilo Gallinari @ Los Angeles Clippers / Jan. 29th, 2012

Danilo Gallinari @ Toronto Raptors / Jan. 27th, 2012

Gallo parla coi fan via Twitter, "Miglioro, torno tra un mese"

Milano ritrova l'Nba. Come anticipa la Gazzetta in edicola oggi, ai primi di ottobre sotto il Duomo sbarcheranno i Boston Celtics, che tornano in Italia dopo la sfida di Roma con i Raptors di Bargnani datata ottobre 2007. Gli uomini di Doc Rivers sfideranno l'EA7 MIlano, che già due anni fa affrontò i Knicks in una partita che trascinò al Forum 10672 persone. Trentacinque minuti da soli con Danilo Gallinari. In diretta video, via Twitter, l'azzurro di Denver ha risposto alle domande dei quasi 900 fan che si sono avvicendati per seguire la sua twitcam, una sorta di video intervista con le domande inviate direttamente dai tifosi attraverso Twitter e le risposte che arrivano dalla viva voce di Danilo. Una chiacchierata a cuore aperto, organizzata con un messaggio lanciato qualche ora prima sulla sua pagina del social network e un impegno a cui Gallo ha tenuto fede volentieri. "Grazie a tutti per le numerose domande - ha scritto Danilo, @gallinari8888, appena finita la twitcam -. Siete stati super.. ci si ribecca presto...FIB...(Fate I bravi)". infortunio e all star game — Le prime domande sono tutte per l'infortunio alla caviglia sinistra che ha fermato la sua rincorsa all'All Star Game: "La caviglia è migliorata abbastanza in questi 3 giorni - spiega Danilo -. Ho fatto terapie intensive per recuperare e sono contento. Tornerò tra un mesetto, vedremo. La terapia è lavorare in palestra. Questa settimana non sto seguendo la squadra per fare terapie, ma presto tornerò a viaggiare con i miei compagni. L'All Star Game? Peccato, quest'anno c'era la possibilità di andarci ma purtroppo non ci siamo riusciti". denver — "Siamo in un periodo un po' difficile anche perché abbiamo un po' di infortunati - dice Gallinari a proposito dei suoi Nuggets, reduci da 5 sconfitte consecutive -. Non è facile, ma sono alti e bassi che possono esserci in una stagione come questa. Ma già a Indiana abbiamo l'occasione per riprenderci. Il nostro obiettivo resta quello di andare ai playoff e passare almeno un turno. Coach Karl? Abbiamo un rapporto super, speriamo di passare tanti anni insieme. Lawson? E' molto divertente, un ragazzo con cui è bello passare del tempo fuori dal campo. La città? E' fantastica, ci sono un sacco di cose da fare e non manca nulla. E poi tutti ci supportano". l'nba — Gallo parla anche della sua Nba: "Kobe o LeBron? Lo stile di Kobe mi piace di più, ma anche LeBron è un giocatore super. Ma per l'Mvp voto Kevin Durant: il più forte è lui e lo dico da tempo. Blake Griffin? Spero non mi schiacci mai in testa. Nash? E' incredibile, soprattutto per quello che riesce a fare alla sua età. Entrerà nella Hall of Fame, quindi complimenti. Chi vince il titolo? Una stagione compressa come questa potrebbe favorire una outsider, ma ora è difficile fare dei pronostici. A inizio aprile si capirà di più". La Gazzetta dello Sport Basket Gallo parla coi fan via Twitter "Miglioro, torno tra un mese" Gallo parla coi fan via Twitter "Miglioro, torno tra un mese" Milano, 10 febbraio 2012 Gallinari in diretta video dalla sua casa di Denver risponde per 35' sul social network alle domande dei suoi tifosi: "La caviglia va meglio, peccato per l'All Star Game. Nash è incredibile. Spero che Milano vinca la Coppa Italia" Milano ritrova l'Nba. Come anticipa la Gazzetta in edicola oggi, ai primi di ottobre sotto il Duomo sbarcheranno i Boston Celtics, che tornano in Italia dopo la sfida di Roma con i Raptors di Bargnani datata ottobre 2007. Gli uomini di Doc Rivers sfideranno l'EA7 MIlano, che già due anni fa affrontò i Knicks in una partita che trascinò al Forum 10672 persone. Trentacinque minuti da soli con Danilo Gallinari. In diretta video, via Twitter, l'azzurro di Denver ha risposto alle domande dei quasi 900 fan che si sono avvicendati per seguire la sua twitcam, una sorta di video intervista con le domande inviate direttamente dai tifosi attraverso Twitter e le risposte che arrivano dalla viva voce di Danilo. Una chiacchierata a cuore aperto, organizzata con un messaggio lanciato qualche ora prima sulla sua pagina del social network e un impegno a cui Gallo ha tenuto fede volentieri. "Grazie a tutti per le numerose domande - ha scritto Danilo, @gallinari8888, appena finita la twitcam -. Siete stati super.. ci si ribecca presto...FIB...(Fate I bravi)". Danilo Gallinari, 23 anni, al quarto anno in Nba. Reuters Danilo Gallinari, 23 anni, al quarto anno in Nba. Reuters infortunio e all star game — Le prime domande sono tutte per l'infortunio alla caviglia sinistra che ha fermato la sua rincorsa all'All Star Game: "La caviglia è migliorata abbastanza in questi 3 giorni - spiega Danilo -. Ho fatto terapie intensive per recuperare e sono contento. Tornerò tra un mesetto, vedremo. La terapia è lavorare in palestra. Questa settimana non sto seguendo la squadra per fare terapie, ma presto tornerò a viaggiare con i miei compagni. L'All Star Game? Peccato, quest'anno c'era la possibilità di andarci ma purtroppo non ci siamo riusciti". denver — "Siamo in un periodo un po' difficile anche perché abbiamo un po' di infortunati - dice Gallinari a proposito dei suoi Nuggets, reduci da 5 sconfitte consecutive -. Non è facile, ma sono alti e bassi che possono esserci in una stagione come questa. Ma già a Indiana abbiamo l'occasione per riprenderci. Il nostro obiettivo resta quello di andare ai playoff e passare almeno un turno. Coach Karl? Abbiamo un rapporto super, speriamo di passare tanti anni insieme. Lawson? E' molto divertente, un ragazzo con cui è bello passare del tempo fuori dal campo. La città? E' fantastica, ci sono un sacco di cose da fare e non manca nulla. E poi tutti ci supportano". l'nba — Gallo parla anche della sua Nba: "Kobe o LeBron? Lo stile di Kobe mi piace di più, ma anche LeBron è un giocatore super. Ma per l'Mvp voto Kevin Durant: il più forte è lui e lo dico da tempo. Blake Griffin? Spero non mi schiacci mai in testa. Nash? E' incredibile, soprattutto per quello che riesce a fare alla sua età. Entrerà nella Hall of Fame, quindi complimenti. Chi vince il titolo? Una stagione compressa come questa potrebbe favorire una outsider, ma ora è difficile fare dei pronostici. A inizio aprile si capirà di più". Non so se tornerò in Italia a fine carriera, ma al momento nella mia testa c'è l'idea di giocare ancora con Milano quando sarò più vecchiotto l'italia e il basket — "Tornare in Italia a fine carriera? Non lo so, ma al momento nella mia testa c'è l'idea di giocare ancora per Milano quando sarò un po' più vecchiotto. L'Olimpia è la mia squadra e continuo a seguirla e quella in Eurolega è stata una bella vittoria. Ora spero batta Sassari e riesca a vincere la Coppa Italia. La Nazionale? Abbiamo giocato insieme per la prima volta la scorsa estate ed è andata come è andata, ma non si è mai vista una squadra che facesse bene al primo anno. C'è tanto da lavorare, ma sono certo che in futuro i risultati miglioreranno. Vedremo quest'estate quali saranno i programmi e quali saranno le mie condizioni, poi deciderò se giocare o no". tra rugby e calcio — Gallo dagli Stati Uniti non perde di vista le vicende sportive di casa nostra: "Speriamo che l'Italia di rugby faccia bene contro l'Inghilterra, che è una squadra importante. Sarà una partita fondamentale, vedremo cosa combineranno i ragazzi". Ma è il calcio il vero sport che appassiona Gallinari: "Sono un tifoso del Milan, l'Inter non mi piace - risponde in inglese alla domanda di un tifoso -. Per noi rossoneri è un brutto momento, ma sono certo che torneremo. Siamo una bella squadra e speriamo di vincere qualcosa a fine stagione". Quando si passa quota 35' Danilo saluta tutti e chiude il collegamento. Ma subito prima promette: "Ci vediamo presto, ora che ho molto più tempo libero cercherò di passarne di più con voi tifosi". Appuntamento su Twitter ovviamente. Da Gazzetta.it

Kobe Bryant incorona Gallinari: Danilo può diventare un All Star

Kobe Bryant incorona Gallinari: Danilo può diventare un All Star

venerdì 10 febbraio 2012

Thanks Barack, il tuo complimento vale una vittoria

Gallinari, il presidente Obama ha detto: «Gallinari e Belinelli garantiscono all'Italia un buon nome anche nella Nba». Si aspettava un complimento del genere? «Assolutamente no, è davvero un onore. Da tutti mi sarei potuto attendere una cosa simile tranne che dall'uomo più importante del mondo. Non nascondo che mi fa davvero molto piacere. È una persona che stimo moltissimo. È uno sportivo, uno che ha giocato a basket, forse per questo gli sto simpatico...». Ma vi siete mai incontrati? «Purtroppo ancora no. A Washington ho giocato, ma non sono mai riuscito a visitare la Casa Bianca. Mi piacerebbe moltissimo». Come giudica il mandato di Obama e il suo modo di fare politica? «Quel che da fuori mi colpisce di lui è la sua umanità. È un presidente giovanile, uno che ha saputo far presa anche usando i social network. Insomma è sceso fra la gente e le ha dato un ideale da seguire. Quel "yes we can" del 2008 nessuno lo scorderà mai». Insomma, se fosse americano Io rivoterebbe? «Assolutamente sì. Ha gestito l'America in un momento di crisi economica senza precedenti. Forse quasi peggio di quella del '29. Non mi dimentico che questa estate si è quasi rischiato il default e invece ora l'America si è ripresa e sta facendo di nuovo passi avanti. Ha gestito una patata bollente non da poco e questo è un punto a suo vantaggio». Anche Monti ha ricevuto parole di elogio dal presidente Obama. Lei come vede la situazione politica in Italia? «Stiamo ricevendo elogi da tutti i capi di Stato stranieri, da Merkel a Sarkozy e in ultimo dal numero uno degli Stati Uniti. Credo che siamo sulla strada giusta per uscire da un momento molto delicato e questa positività non può che aiutarci». E lei fra rinnovo contrattuale da 42 milioni e il suo status ormai da stella Mba darà un bel contributo all'America, non crede? «Ovvio, pagherò tante tasse - sorride -. Ma quale stella, ne ho ancora tanta di strada da fare...». Per l'infortunio alla caviglia dovrà dire addio all'Ali Star Game, proprio quest'anno che sembrava un obbiettivo raggiungibile? «È stata la prima cosa che ho pensato, mi spiace moltissimo. Anche perché parlando con i vari coach avevo avuto il sentore che potesse essere la volta buona. Peccato, occasioni del genere non capitano sempre». Da "La Stampa" del 10 Febbraio 2012.